Le Certificazioni

UNI EN ISO 26000
La norma definisce le modalità per dare attuazione alla responsabilità sociale delle imprese.
Il tema della Responsabilità Sociale acquista un’importanza fondamentale nella definizione delle strategie di sviluppo d’impresa ed assume un ruolo di importanza crescente nell’ambito dell’economia globale e dello sviluppo sostenibile. Rappresenta, infatti, uno strumento per difendere la solidarietà, la coesione e la parità delle opportunità. Ciò comporta che l’impresa non possa più limitarsi a perseguire l’obiettivo economico della redditività, senza tener conto dell’interdipendenza esistente con gli obiettivi sociali ed ambientali.
la ISO 26000, pur non costituendo una norma di sistema di gestione (essa infatti non è destinata ai fini di certificazione da parte di Organismi Terzi), si pone come strumento a supporto delle organizzazioni (comprendendo in tale concetto esteso anche le imprese) con l’obiettivo di guidarle nell’adozione di un approccio responsabile, volto alla promozione ed all’attivazione di comportamenti socialmente sostenibili o buone pratiche, al fine di contribuire allo Sviluppo Sostenibile.
I principi della responsabilità sociale secondo la ISO 26000 sono:
1.      Accountability (rendere conto)
2.      Trasparenza
3.      Comportamento etico
4.      Rispetto degli interessi degli stakeholders rispetto del principio di legalita’
5.      Rispetto delle norme internazionali di comportamento
6.      Rispetto dei diritti umani
I benefici della responsabilità sociale per un’impresa :
·aumento della competitività (valutazione del rischio di gestione, riduzione dei costi, accesso al capitale, migliori relazioni con i consumatori, gestione delle risorse umane, capacità di innovazione).
·Aumento della capacità di anticipare le aspettative e di apportare le necessarie modifiche a prodotti e servizi per rispondere a tali aspettative (capacità di affrontare cambiamenti sociali, economici, ambientali) attraverso il dialogo e il costante confronto con gli stakeholder (vantaggio competitivo).
·Accrescere e mantenere la propria reputazione d’impresa, ossia della credibilità che l’impresa stessa ha di fronte alla società.

Equal-Salary è un processo che permette alle società di verificare e rendere pubblica l’equità retributiva tra donna e uomo all’interno della loro organizzazione.
·         Attualmente, il gap salariale tra uomo e donna nella medesima posizione raggiunge la media del 20%; percentuale che varia da paese a paese e si allarga al 45% per l’1% dei lavoratori a maggior reddito.
 
·         La tutela della diversity & inclusion (D&I) delle risorse umane è una delle chiavi del successo di ogni società.
·         I vantaggi conseguibili si traducono in migliori performance economiche, maggiore attrattiva  dei talenti e maggiore possibilità di trattenerli. Tali attenzioni, inoltre, arricchiscono i processi di innovazione e migliorano la reputazione e l’immagine del brand delle organizzazioni.
·         Valore economico e degli stakeholder Il superamento del gender pay gap incrementa la performance, con effetti positivi sul valore aggiunto prodotto, ottimizza i costi e conseguentemente ha un impatto positivo sull’indice di redditività del capitale investito  (ROI return on investment )
 

Bollino Rosa S.O.N.O. Stesse Opportunità Nuove Opportunità
finalizzato allo sviluppo di un sistema premiante per le aziende che adottano politiche di non discriminazione e di valorizzazione delle competenze femminili.
Il processo di certificazione sarà attivato all’interno di una logica di “eccellenza”
Le aziende interessate verranno certificate prendendo in considerazione la loro “catena del valore” in materia di pari opportunità;
Le aziende saranno accompagnate dal Ministero nelle diverse fasi di verifica e/o costruzione dei requisiti per la certificazione;
l processo di valutazione, in tutte le sue fasi, sarà costruito in base a criteri di trasparenza, equità e imparzialità di giudizio;
L’audit si svilupperà attraverso una verifica guidata ed organizzata da auditors;
Il processo di valutazione e audit delle aziende verrà effettuato tramite un sistema di indicatori, messi a punto da un gruppo multidisciplinare di esperti del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale